di Mario Vetere e Redazione
REGGIO CALABRIA- Sono 79 gli indagati a Reggio Calabria coinvolti in una vasta operazione della Direzione distrettuale antimafia eseguita dalla polizia e dai carabinieri, con l’impiego di oltre 500 agenti, contro le storiche cosche di ndrangheta attive nella città:: De Stefano, Tegano e Condello. Agli indagati, di cui 73 finiti in carcere e 6 ai domiciliari, la Procura contesta, a vario titolo, i reati di associazione mafiosa, associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanza stupefacente, estorsione, porto e detenzione illegale di armi da fuoco, aggravati dal metodo mafioso e dell’aver agevolato la ndrangheta, e rapina. Le indagini hanno consentito di far luce sugli interessi economici delle cosche, dal traffico di stupefacenti alle estorsioni in danno di commercianti ed imprenditori.
LA PREMIER MELONI: “COLPO DURISSIMO ALLA ‘NDRANGHETA”
“Un colpo durissimo quello inferto alla ‘ndrangheta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, con l’impiego di oltre 500 agenti della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri nella grande operazione che ha portato all’arresto di 79 persone, colpendo gli interessi delle cosche. Grazie a chi ogni giorno difende la legalità con coraggio e professionalità. Lo Stato non si piega. La lotta alle mafie è e continuerà a essere una priorità assoluta del Governo”. Così la premier Giorgia Meloni dal suo profiilo X si congratula per l’esito dell’operazione di Dda, Polizia di Stato e Carabinieri.
Un colpo durissimo quello inferto alla ‘ndrangheta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, con l’impiego di oltre 500 agenti della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri nella grande operazione che ha portato all’arresto di 79 persone, colpendo gli…— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) July 14, 2026
(photo credit direzioneinvestigativaantimafia/web)
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