giovedì, 30 Maggio , 24

Giustizia, Pm Bono: “Non è il momento delle barricate”

(Adnkronos) - “Il Parlamento intervenga per modificare alcuni...

Ternana-Bari, Figc apre indagine: flusso anomalo scommesse dopo espulsione Bellomo

(Adnkronos) - La procura federale della Figc apre...

Roland Garros, Djokovic avanza al 3° turno

(Adnkronos) - Novak Djokovic avanza al terzo turno...

Nazionale, Acerbi fuori per pubalgia: allertato Gatti

(Adnkronos) - A causa dei postumi della pubalgia,...

Andreoni: “Dengue non è emergenza nazionale ma è bene vigilare”

DALL'ITALIA E DAL MONDOAndreoni: “Dengue non è emergenza nazionale ma è bene vigilare”

(Adnkronos) – “Dengue non è certamente un’emergenza nazionale e non ci aspettiamo una grande epidemia. Tuttavia, dobbiamo controllare quello che accade. Lo scorso anno abbiamo avuto 82 casi autoctoni, questo a dimostrazione che il sistema è in grado di sviluppare, di ampliare la malattia una volta che è arrivata nel nostro Paese. Vista la situazione generale, è presumibile che qualche caso in più in Italia quest’anno lo avremo. La possibilità che una persona, dopo aver contratto infezione in una zona ad alta endemia (Sud America o Sud Est Asiatico), arrivi da noi e avendo noi il vettore – la zanzara tigre – sia in grado di trasmettere la malattia è molto probabile”. Così all’Adnkronos Salute Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit, Società italiana malattie infettive e tropicali, a margine del convegno ‘La protezione vaccinale nei pazienti fragili a rischio’ promosso oggi al ministero della Salute. 

“Non ci aspettiamo grandi numeri – rassicura l’infettivologo – anche perché la zanzara tigre è meno competente della zanzara della febbre gialla (Aedes aegypti) a trasmettere il virus. Dobbiamo fare attenzione ovviamente a quante persone arrivano in Italia con la malattia, perché bloccando il paziente si blocca il circuito. Quindi è bene fare attenzione che non arrivi l’Aedes aegypti in Italia, perché è già presente sul Mar Caspio e quindi sta vicino. Se arrivasse anche in Italia questa zanzara, evidentemente la situazione si modificherebbe e diventeremmo più simili ai Paesi ad alta endemia”, conclude Andreoni. 

Check out our other content

Check out other tags:

Most Popular Articles