sabato, 10 Ottobre , 26

Il Papa: “La pena di morte è inammissibile”

"Sono stati messi a punto sistemi di detenzione efficaci, che proteggono i cittadini, ma, allo stesso tempo, non tolgono completamente ai colpevoli la possibilità di redimersi"

In Perù è stato eletto sindaco Hitler Mussolini

Hitler Mussolini Simeon Flores, peraltro di sinistra, è stato eletto sindaco di Queropalca, battendo un candidato di estrema destra. In Perù il nome Hitler non è così raro. Ma la "doppietta" con Mussolini...

Ucraina, attacco all’alba su Zaporizhzhia: 8 morti tra cui 3 bambini, si scava tra le macerie

L'attacco ha colpito simultaneamente più punti del centro urbano nelle prime ore del mattino

Volo Flydubai, “L’aereo doveva schiantarsi sull’aeroporto ‘Ben Gurion’”

Il Procuratore degli Emirati Arabi Uniti riferisce che l'uomo ha confessato di essersi radicalizzato nel 2017 e di essersi ispirato agli attentati terroristici dell'11 settembre
HomeAttualitàAutonomia, la Consulta dichiara parzialmente illegittima la legge

Autonomia, la Consulta dichiara parzialmente illegittima la legge

-

Non fondata questione costituzionalità intero testo Roma, 14 nov. (askanews) – La Corte costituzionale ha ritenuto non fondata la questione di costituzionalità dell’intera legge sull’autonomia differenziata delle regioni ordinarie, considerando invece illegittime specifiche disposizioni dello stesso testo legislativo. E’ quanto annuncia la stessa Consulta in attesa del deposito della sentenza.  La Corte, nell’esaminare i ricorsi delle Regioni Puglia, Toscana, Sardegna e Campania, le difese del Presidente del Consiglio dei ministri e gli atti di intervento ad opponendum delle Regioni Lombardia, Piemonte e Veneto, ha ravvisato l’incostituzionalità dei seguenti profili della legge:
– la possibilità che l’intesa tra lo Stato e la regione e la successiva legge di differenziazione trasferiscano materie o ambiti di materie, laddove la Corte ritiene che la devoluzione debba riguardare specifiche funzioni legislative e amministrative e debba essere giustificata, in relazione alla singola regione, alla luce del richiamato principio di sussidiarietà;
– il conferimento di una delega legislativa per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali (LEP) priva di idonei criteri direttivi, con la conseguenza che la decisione sostanziale viene rimessa nelle mani del Governo, limitando il ruolo costituzionale del Parlamento;
– la previsione che sia un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (dPCm) a determinare l’aggiornamento dei LEP;
– il ricorso alla procedura prevista dalla legge n. 197 del 2022 (legge di bilancio per il 2023) per la determinazione dei LEP con dPCm, sino all’entrata in vigore dei decreti legislativi previsti dalla stessa legge per definire i LEP;
– la possibilità di modificare, con decreto interministeriale, le aliquote della compartecipazione al gettito dei tributi erariali, prevista per finanziare le funzioni trasferite, in caso di scostamento tra il fabbisogno di spesa e l’andamento dello stesso gettito; in base a tale previsione, potrebbero essere premiate proprio le regioni inefficienti, che – dopo aver ottenuto dallo Stato le risorse finalizzate all’esercizio delle funzioni trasferite – non sono in grado di assicurare con quelle risorse il compiuto adempimento delle stesse funzioni;
– la facoltatività, piuttosto che la doverosità, per le regioni destinatarie della devoluzione, del concorso agli obiettivi di finanza pubblica, con conseguente indebolimento dei vincoli di solidarietà e unità della Repubblica;
– l’estensione della legge n. 86 del 2024, e dunque dell’art. 116, terzo comma, Cost. alle regioni a statuto speciale, che invece, per ottenere maggiori forme di autonomia, possono ricorrere alle procedure previste dai loro statuti speciali.
La Corte ha interpretato in modo costituzionalmente orientato altre previsioni della legge:
– l’iniziativa legislativa relativa alla legge di differenziazione non va intesa come riservata unicamente al Governo;
– la legge di differenziazione non è di mera approvazione dell’intesa (“prendere o lasciare”) ma implica il potere di emendamento delle Camere; in tal caso l’intesa potrà essere eventualmente rinegoziata;
– la limitazione della necessità di predeterminare i LEP ad alcune materie (distinzione tra “materie LEP” e “materie-no LEP”) va intesa nel senso che, se il legislatore qualifica una materia come “no-LEP”, i relativi trasferimenti non potranno riguardare funzioni che attengono a prestazioni concernenti i diritti civili e sociali;
– l’individuazione, tramite compartecipazioni al gettito di tributi erariali, delle risorse destinate alle funzioni trasferite dovrà avvenire non sulla base della spesa storica, bensì prendendo a riferimento costi e fabbisogni standard e criteri di efficienza, liberando risorse da mantenere in capo allo Stato per la copertura delle spese che, nonostante la devoluzione, restano comunque a carico dello stesso;
– la clausola di invarianza finanziaria richiede – oltre a quanto precisato al punto precedente – che, al momento della conclusione dell’intesa e dell’individuazione delle relative risorse, si tenga conto del quadro generale della finanza pubblica, degli andamenti del ciclo economico, del rispetto degli obblighi eurounitari.
Spetta al Parlamento, nell’esercizio della sua discrezionalità, colmare i vuoti derivanti dall’accoglimento di alcune delle questioni sollevate dalle ricorrenti, nel rispetto dei principi costituzionali, in modo da assicurare la piena funzionalità della legge.
La Corte resta competente a vagliare la costituzionalità delle singole leggi di differenziazione, qualora venissero censurate con ricorso in via principale da altre regioni o in via incidentale.

POST RECENTI

Accordo Trump-Putin, Ue: “Europa non allenta pressione, nuove sanzioni contro la Russia”

(Adnkronos) - "Non è questo il momento di allentare la pressione sulla Russia e l’Europa non lo farà". L'Ue ribadisce la propria posizione dopo l'accordo annunciato da Donald Trump. Gli Stati Uniti hanno cancellato le sanzioni energetiche contro Mosca e hanno concluso un accordo per la fornitura di diesel russo. "Gli attacchi russi hanno ucciso…

Gp Singapore, oggi le qualifiche – Diretta

(Adnkronos) - La Formula 1 torna in pista. Oggi, sabato 10 ottobre, tocca alle qualifiche del Gp di Singapore sul circuito di Marina Bay. Si riparte dal successo nella sprint di Max Verstappen, dominatore sui 20 giri davanti alle Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc. In mattinata, altro allungo di Kimi Antonelli in vetta…

Verona, bambina investita nel cortile di casa: è grave

(Adnkronos) - Una bambina è in gravissime condizioni all’ospedale di Borgo Trento, dopo essere stata investita accidentalmente questa mattina verso le 10.45 nel cortile di una casa in via Borghetto, a Casaleone (Verona). La bambina è stata subito soccorsa dai sanitari Suem 118 che hanno fatto intervenire l’elicottero che l’ha trasportata d’urgenza in codice rosso…

Incidente ad Anagni, scontro frontale tra auto: morto 36enne e tre feriti gravi

(Adnkronos) - È di un morto e tre feriti gravi il bilancio di un incidente avvenuto nella notte, poco dopo le 4, ad Anagni, lungo la Sr 155 Anticolana in provincia di Frosinone. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri una Mercedes Classe A, condotta da un 27enne, proveniente da Fiuggi, si è scontrata frontalmente con una…
spot_img

POST POPOLARI