Nuovi prestiti per la Zes Unica grazie a cartolarizzazione BdM
Nuove risorse finanziarie superiori ai 400 milioni di euro sono state autorizzate grazie a un accordo recente tra il Gruppo BEI, che include la Banca Europea per gli Investimenti e il Fondo Europeo per gli Investimenti, e il Gruppo Mediocredito Centrale. Questa iniziativa si propone di supportare gli investimenti di piccole e medie imprese e di Mid-cap in Italia, offrendo loro accesso a nuove linee di finanziamento a condizioni vantaggiose. Questa informazione è stata rilasciata in una nota congiunta da BEI e Mediocredito Centrale.
“Nel particolare – si può leggere nella nota – l’iniziativa riguarda una cartolarizzazione di mutui immobiliari residenziali performing forniti da BdM Banca, parte del Gruppo Mediocredito Centrale, attraverso la quale la BEI e il FEI hanno acquistato congiuntamente la tranche Senior A2 per 150 milioni e 50 milioni di euro rispettivamente. In cambio di questo intervento, il Gruppo MCC si impegna a creare nuovi finanziamenti per un ammontare almeno doppio rispetto alle risorse conferite dal Gruppo BEI”.
L’investimento da parte del Gruppo BEI “darà origine a un nuovo portafoglio di prestiti da parte del Gruppo MCC, tramite tutte le sue controllate, contribuendo a mobilitare investimenti reali nella somma di 400 milioni di euro. Queste ulteriori risorse sono destinate a sostenere progetti che favoriscono l’attrazione e la realizzazione di investimenti nella Zona Economica Speciale Unica, istituita dal Governo italiano nel 2025”.
“Il gruppo MCC – sottolinea la nota congiunta – si impegna a destinare oltre il 60% della provvista proveniente dalla BEI alle attività produttive nelle aree di coesione che si sovrappongono alla ZES. Il 30% della provvista sarà, inoltre, riservato alle imprese agricole su scala nazionale per supportare le loro iniziative di sostenibilità e adattamento ai cambiamenti climatici”.
Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della BEI, ha affermato: “Questo accordo con il Gruppo Mediocredito Centrale rappresenta un supporto concreto allo sviluppo economico nelle regioni della ZES Unica, rafforzando gli investimenti di PMI e Mid-cap e la capacità di crescita dell’economia reale. L’iniziativa permette anche di convogliare risorse nelle filiere agroalimentari italiane, un settore fondamentale per l’occupazione, la sostenibilità e la resilienza territoriale”.
“Attraverso la collaborazione con il Gruppo BEI, aumentiamo la capacità per nuovi utilizzi a sostegno dell’economia reale e amplifichiamo l’impatto positivo del nostro Gruppo sulle aree di riferimento”, ha dichiarato Francesco Minotti, amministratore delegato di Mediocredito Centrale. “La maggior parte delle risorse disponibili sarà infatti dedicata a progetti innovativi e ambiziosi delle imprese che operano nelle aree di coesione e nella ZES Unica, in linea con la nostra missione”.
Giovanni Lombardi Stronati


