Emissione obbligazionaria destinata a investitori istituzionali
Cassa Depositi e Prestiti ha realizzato con successo una nuova emissione di obbligazioni del valore nominale di 750 milioni di euro, rivolta a investitori istituzionali.
L’emissione, la cui durata è di cinque anni, si evidenzia in una nota, ha registrato “un notevole interesse da parte del mercato, con richieste che hanno toccato 3,6 miliardi di euro, equivalenti a più di quattro volte l’importo offerto, provenienti da oltre 80 investitori”.
Questa operazione è parte del Piano Strategico 2025-2027, il quale include tra i suoi obiettivi principali il potenziamento dell’accesso ai mercati dei capitali, nonché la diversificazione e l’espansione della base di investitori. La quota di investitori internazionali ha rappresentato il 93% del totale allocato.
L’operazione ha registrato “una forte diversificazione geografica, una delle più elevate mai osservate”: gli ordini provengono infatti da Regno Unito (21%), Iberia (14%), Francia (14%), DACH (11%), Olanda e Lussemburgo (11%), Paesi Nordici (8%), Asia (6%), Medio Oriente (5%) e Grecia (1%).
Questa obbligazione è stata realizzata nell’ambito del Debt Issuance Programme (DIP), un programma per emissioni di medio-lungo termine da 15 miliardi di euro destinato agli investitori istituzionali e quotato sulla Borsa Italiana.
I fondi ottenuti dall’emissione verranno impiegati da CDP “per supportare la crescita del Paese, in linea con la sua missione istituzionale”. Il titolo, avente una scadenza di cinque anni (con termine a giugno 2031), offre una cedola fissa annua lorda del 3,250%. Il rating previsto per questa emissione è BBB+ sia per S&P che per Fitch e Scope.
Le banche Banca Akros, BNP Paribas, Deutsche Bank, Goldman Sachs International, Intesa Sanpaolo (divisione Imi Cib), Santander e UniCredit hanno operato come Joint Bookrunners.
Giovanni Lombardi Stronati


