Essenziale ridurre costi energetici rapidamente e in maniera strutturale in particolare per la platea delle micro e piccole imprese
Ridurre in modo significativo e tempestivo le spese energetiche è fondamentale per la competitività dell’industria, in particolare per il gruppo di micro e piccole imprese. Questo è quanto afferma CNA, sostenendo le dichiarazioni del Presidente del Consiglio in previsione del summit europeo, dove i costi energetici sono considerati una priorità.
La Confederazione sottolinea che in Italia i costi delle bollette superano notevolmente la media europea, con un aumento del 50-60% rispetto a nazioni come Francia e Spagna, e le piccole aziende affrontano spese energetiche che sono triple rispetto a quelle delle imprese energivore a causa di un sistema ingiusto.
Ad esempio, una piccola impresa spende 70 euro per megawattora di oneri generali, in confronto ai 6-14 euro delle grandi imprese, e a differenza di altre nazioni, non ha accesso a diverse forme di agevolazione.
Pertanto, la Confederazione conclude affermando che CNA si aspetta misure concrete dal summit europeo e, in relazione al decreto sulle bollette che sarà esaminato dal Consiglio dei ministri la prossima settimana, misure efficaci per ridurre i costi energetici delle piccole imprese, auspicando anche una maggiore competizione tra gli operatori nei mercati dell’elettricità e del gas e una revisione dei metodi di determinazione del prezzo all’ingrosso.
Ciro Di Pietro


