Dal bus al treno, al taxi, la parola d’ordine è distanziamento. Ecco le regole

Guanti, mascherine, distanziamento e sanificazione dei mezzi. La parola d’ordine della mobilità della Fase 2 dell’emergenza coronavirus, qualsiasi mezzo di trasporto si usi, è: mantenere le distanze. E informare tutti sul corretto uso dei dispositivi di protezione. Poi sanificazione e igienizzazione i mezzi di trasporto. Dove possibile, dovranno essere installati dispenser con soluzioni disinfettanti per i passeggeri, che dovranno avere adeguate protezioni (mascherine e guanti). Per il trasporto viaggiatori potrà essere contingentata la vendita di biglietti per rispettare la distanza di almeno un metro fra le persone. Nei luoghi di lavoro distanza fra i lavoratori e, se non possibile, dotarsi di protezioni e separatori di posizione. All’ingresso rilevatori di temperatura, automatizzati nelle sale di controllo.

Sugli autobus solo posti seduti, distanze e sanificazione

Sugli autobus del trasporto pubblico locale deve essere assicurata la distanza di un metro fra i passeggeri. Non sarà più possibile appendersi ai corrimano restando in piedi, ma a bordo si dovrà stare seduti, indossando la mascherina. I passeggeri devono salire usando le porte posteriore e centrale. Necessari tempi idonei di salita e discesa per evitare il contatto fra i passeggeri. Probabile che sia necessario attendere il bus in coda alla fermata mantenendo un metro di distanza fra i passeggeri in attesa. La vendita dei biglietti potrà essere contingentata. I mezzi devono essere giornalmente igienizzati, sanificati e disinfettati. In alcune città, come nella Capitale, si stanno predisponendo a bordo dei conta-passeggeri e l’aumento delle corse sulle linee più gettonate. Ci sono aziende private che contattando società private di trasporto per organizzare servizi navetta riservati ai dipendenti, in alternativa ai mezzi pubblici.

Sui treni distanze sul treno e nelle aree di attesa

Distanza di almeno un metro sui treni per i passeggeri e il personale viaggiante, macchinisti compresi, o per chi ha rapporti col pubblico. Se non è possibile, come nel caso dei macchinisti, è previsto l’utilizzo di dispositivi di protezione personale (mascherine, guanti monouso, gel igienizzante per le mani). Obbligatorio dare alla clientela tutte le informazioni sulle misure di prevenzione adottate e sui percorsi da seguire nelle stazioni. Per il personale è previsto l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale, il divieto di ogni contatto ravvicinato con i clienti, il monitoraggio di security delle stazioni e dei flussi dei passeggeri, nel rispetto della distanza di sicurezza prescritta. Restrizioni al numero massimo dei passeggeri ammessi nelle aree di attesa comuni e sospensione del servizio di accoglienza viaggiatori a bordo treno. I mezzi devono essere giornalmente igienizzati, sanificati e disinfettati. In presenza a bordo di passeggeri con sintomi riconducibili al coronavirus deve essere immediatamente informata la Polizia ferroviaria e le autorità sanitarie. Chi a bordo ha febbre, rinite, febbre o congiuntivite deve immediatamente indossare la mascherina ed essere isolato. Sui treni dell’alta velocità è stato messo a punto un algoritmo per assicurare il distanziamento.

In taxi divisori e solo due passeggeri

Regole stringenti anche per i taxi, dove è vietato sedere accanto al conducente. A bordo, sul sedile posteriore, potranno salire solo due passeggeri. Diventerà obbligatorio un divisorio in plexiglass – per ora bloccato dalla burocrazia – con una apertura per consentire il pagamento e consegnare la ricevuta di pagamento. In caso di distanza inferiore a un metro il conducente dovrà indossare le protezioni. E, ancora, obbligo di sanificazione delle vetture.

In aereo distanza di un metro

In aereo distanza di almeno un metro. Biglietti contingentati per osservare tra i passeggeri la distanza di almeno un metro. Gli addetti che dovessero entrare in contatto con i passeggeri dovranno indossare mascherine, guanti monouso e, su indicazione del medico competente, ulteriori dispositivi come gli occhiali protettivi. Si sta puntando anche alla separazione dei passeggeri tramite l’eliminazione dei posti intermedi. Allo studio c’è, inoltre, una sorta di scudo di plastica per separare i passeggeri.

Sulle navi evitare contatto fra personale di terra e di bordo

Evitare congestionamenti e affollamenti. Evitare i contatti fra personale di terra e personale di bordo e comunque mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro. Se non fosse possibile il personale dovrà presentarsi con guanti e mascherina e ogni altro ulteriore dispositivo di sicurezza ritenuto necessario. A bordo a disposizione di passeggeri e personale materiali per assicurare la corretta e costante igiene e pulizia delle mani, con distributori ad hoc di disinfettante con relative ricariche. Servizi di pulizia aumentati, anche mediante macchinari specifici che permettono di realizzare la disinfezione dei locali di bordo. Nelle unità utilizzate dai passeggeri e nei locali pubblici pulizia particolare di pulsanti, maniglie, o tavolini .

Autotrasporto merci

Se possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto devono restare a bordo dei propri mezzi, se sprovvisti di guanti e mascherine. Se è necessario lavorare a distanza interpersonale minore di un metro, anche all’aperto, è necessario l’uso delle mascherine. Anche nei luoghi di carico e scarico distanza di almeno un metro. Non è consentito l’ingresso negli uffici delle aziende luoghi di consegna, salvo per l’utilizzo di servizi igienici dedicati, dove sia garantita la pulizia giornaliera e la presenza.

Consegne a domicilio e riders

Le consegne a domicilio di pacchi, cibi e altre merci espresse possono avvenire senza contatto con i riceventi. Nel caso di consegne, anche effettuate da riders, le merci possono essere consegnate senza contatto con il destinatario e senza la firma di avvenuta consegna. Altrimenti è necessario l’uso di mascherine e guanti.

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