martedì, 14 Luglio , 26

Ruud-Tsitsipas, a Gstaad è sfida… dal balcone

(Adnkronos) - Casper Ruud e Stefanos Tsitsipas danno...

Roma, svelata la Torre Vergata e il Museo Archeologico Universitario del Territorio

(Adnkronos) - È stata svelata questo pomeriggio la...
HomeAttualitàDazi cinesi sul brandy, portavoce Ue: ingiusti e ingiustificati

Dazi cinesi sul brandy, portavoce Ue: ingiusti e ingiustificati

-

Bruxelles, 4 lug. (askanews) – L’imposizione di dazi del 34,9% sull’importazione di brandy dall’Ue in Cina a partire dal 5 luglio, è una decisione “ingiusta, ingiustificata, incoerente con le norme internazionali” da parte di Pechino, che tende “ad abusare degli strumenti di difesa commerciale, ad avviare e condurre indagini sulla base di accuse discutibili e prove insufficienti”.

Lo ha affermato il portavoce per il Commercio della Commissione europea, Olof Gill, durante il briefing quotidiano per la stampa dell’Esecutivo comunitario, oggi a Bruxelles. “Vorrei essere molto chiaro su questo: l’Ue – ha detto il portavoce rispondendo alle domande dei giornalisti – si rammarica della decisione della Cina di imporre misure anti-dumping definitive sulle importazioni di brandy europeo in Cina”.

“Abbiamo ricevuto oggi – ha confermato Gill – la notifica di questa decisione . La Commissione ha seguito questa indagine molto attentamente fin dall’inizio. La nostra posizione è sempre stata immutabile e molto ferma: riteniamo – ha sottolineato – che le misure della Cina siano ingiuste. Riteniamo che siano ingiustificate. Riteniamo che siano incoerenti con le norme internazionali applicabili, e quindi infondate”.

“Fin dall’inizio di questa vicenda – ha continuato il portavoce -, la Commissione è intervenuta in diverse occasioni per difendere e sostenere l’industria dell’Ue, esprimendo crescenti preoccupazioni e sollevando obiezioni riguardo alle evidenti carenze nello svolgimento di questa indagine. Devo aggiungere – ha riferito – che nessuna delle preoccupazioni che abbiamo individuato nella fase provvisoria, e che abbiamo sollevato in una consultazione formale dell’Organizzazione mondiale del Commercio lo scorso novembre, è stata affrontata”.

“Purtroppo – ha rilevato Gill -, queste misure fanno anche parte di una preoccupante tendenza della Cina ad abusare degli strumenti di difesa commerciale, ad avviare e condurre indagini sulla base di accuse discutibili e prove insufficienti, il tutto in un lasso di tempo così breve”.

“Ora esamineremo attentamente queste misure, e valuteremo i prossimi passi per proteggere al meglio l’industria e gli interessi economici dell’Ue”, ha concluso il portavoce.

POST RECENTI

Sequestrate a Palermo oltre 60 ton. olio vergine dalla Tunisia

Roma, 14 lug. (askanews) – "Ringrazio il personale dell’ICQRF, dell’Agenzia delle Dogane e della Guardia di Finanza per l’operazione condotta nel porto di Palermo, che...

Getec acquisisce Cogenio da Infracapital ed entra nel mercato spagnolo

milano, 14 lug. (askanews) – Getec, operatore di soluzioni energetiche e infrastrutturali decarbonizzate, ha firmato un accordo con Infracapital, azionista di maggioranza, per l’acquisizione del...

Iran, Trump: gli investimenti dei paesi del Golfo possono sostituire i pedaggi

New York, 14 lug. (askanews) – Il presidente americano, Donald Trump, sostiene che lo Stretto di Hormuz è aperto, che il blocco navale vale solo...

Comm. Agri Ue: prodotti bio, import rispetti standard equivalenti

Roma, 14 lug. (askanews) – La commissione Agricoltura e sviluppo rurale ha adottato, con 37 voti favorevoli, 4 contrari e 8 astensioni, la propria posizione...
spot_img

POST POPOLARI