martedì, 14 Luglio , 26

Iran, dall”intesa’ con gli Usa all’escalation in meno di un mese

(Adnkronos) - Non è passato neanche un mese....

Temptation Island raddoppia, prossima settimana in onda lunedì 20 e mercoledì 22 luglio

(Adnkronos) - Temptation Island raddoppia il suo appuntamento....

Napoli, Allegri ricorda sua madre e si commuove in conferenza

(Adnkronos) - Massimiliano Allegri si commuove in conferenza...
HomeLavoroDopo 25 anni di lavoro dipendenti di un’azienda storica italiana licenziati con...

Dopo 25 anni di lavoro dipendenti di un’azienda storica italiana licenziati con un messaggio Whatsapp

-

MILANO – Venticinque anni di lavoro cancellati con un messaggio WhatsApp. È quanto denunciano i sindacati per la vicenda della Vetreria Maccarinelli di Travagliato, nel Bresciano, dove i dipendenti hanno ricevuto sul telefono la lettera di licenziamento dopo una normale giornata di lavoro di otto ore, con anche straordinari.

Una modalità che la Uiltec Brescia definisce “gravissima e inaccettabile”, sia sul piano industriale sia su quello umano. Fino al giorno prima, spiegano dal sindacato, nulla lasciava presagire una chiusura improvvisa: l’azienda aveva parlato di continuità e di passaggio generazionale, nel corso del 2025 erano stati fatti investimenti e a febbraio non era stato attivato alcun ammortizzatore sociale né aperto un confronto sindacale.

Poi la comunicazione di un giorno di ferie per calo produttivo e, subito dopo, il silenzio della proprietà, indicata dai sindacati nella titolare Francesca Maccarinelli, che non avrebbe più risposto né ai lavoratori né ai rappresentanti sindacali. ù

“Parliamo di persone- afferma Andrea Cassago della Uiltec Brescia- che hanno dedicato oltre 25 anni di servizio a questa vetreria, sostenendola anche nei momenti più difficili. Oggi queste stesse persone sono trattate come numeri, liquidate con un messaggio senza nemmeno il coraggio di essere guardate negli occhi. Il lavoro non è una ‘variabile da spegnere con un clic’. Dietro ogni licenziamento ci sono famiglie e vite intere dedicate all’impresa che non possono essere cancellate nell’indifferenza”.

Il sindacato chiede ora chiarezza sulle cause della cessazione dell’attività, sulle responsabilità e sul rispetto dovuto a chi ha costruito la storia dell’azienda. “Siamo pronti a fornire tutta la tutela legale ai lavoratori- conclude Cassago- valutando tutte le azioni necessarie, sia sindacali che legali, per proteggere i lavoratori e le loro famiglie”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

POST RECENTI

Innovazione, a Roma ‘Le città del possibile’ ridisegna i servizi urbani

Di Amelia Cartia ROMA - “Roma rappresenta il punto di partenza ideale per dimostrare che la tecnologia applicata ai servizi pubblici non è un concetto astratto,...

Bombardieri rieletto segretario generale della Uil per la terza volta

ROMA - Pierpaolo Bombardieri è stato rieletto all'unanimità segretario generale della Uil al termine del XIX Congresso nazionale, ospitato nel capoluogo veneto. Per il leader...

VIDEO | Casaleggio: “L’AI può già sostituire un milione e 700 mila posti di lavoro”

ROMA - "Abbiamo fatto una mappa sui 24 milioni di lavoratori italiani e abbiamo visto che oltre 8 milioni di occupati vedranno il loro lavoro...

Caldo, Landini: “A certe condizioni non si deve lavorare”

BOLOGNA - "A certe condizioni non si deve lavorare". Lo ribadisce il segretario nazionale della Cgil, Maurizio Landini, a Bologna per l'assemblea nazionale dei delegati....
spot_img

POST POPOLARI