venerdì, 12 Giugno , 26

Dottor House, giornalista critica e Hugh Laurie si infuria

(Adnkronos) - Una giornalista critica 'Dottor House' e...

Tossicologia del futuro, a Bologna si apre il congresso Sitox

(Adnkronos) - Si è aperto oggi a Bologna...
HomeNewsFelice Iossa (Psi): “La Regione Campania ‘smantella’ Arlas”

Felice Iossa (Psi): “La Regione Campania ‘smantella’ Arlas”

-

“E’ una delle poche infrastrutture pubbliche per il lavoro nel Mezzogiorno”

La decisione della Regione Campania di avviare la liquidazione dell’Arlas, l’Agenzia Regionale per il Lavoro e l’Istruzione, accende lo scontro politico nella fase finale della legislatura.

Tra le voci più critiche quella di Felice Iossa (nella foto), membro della direzione nazionale del Partito Socialista Italiano e responsabile del Mezzogiorno, che definisce la scelta della Giunta regionale “un atto grave e miope”, in un momento particolarmente delicato per l’economia meridionale.

“Proprio ora che il mercato del lavoro in Campania è in condizioni di estrema fragilità – ha dichiarato Iossa – si sceglie di ‘smantellare’ una struttura che, pur con limiti e necessità di riforma, ha rappresentato uno dei pochi strumenti pubblici per il coordinamento delle politiche attive del lavoro.

È un colpo alla parte più debole della società, ai giovani e alle donne, che già vivono tassi di disoccupazione tra i più alti d’Europa.” L’Arlas, nata con l’obiettivo di sostenere e sviluppare le politiche regionali su lavoro e formazione, è da tempo sotto osservazione per problemi organizzativi e ritardi, ma secondo il PSI andava riformata, non cancellata.

“La sua soppressione, continua Iossa, indebolisce l’infrastruttura pubblica dedicata all’incontro tra domanda e offerta di lavoro, e rischia di consegnare alla destra, pronta a strumentalizzare il tema, un terreno sociale ed elettorale che è storicamente della sinistra”.

Al centro del dibattito anche la recente sottoscrizione di un verbale congiunto tra Regione e sindacati, che, secondo il rappresentante socialista, non può essere letta come una condivisione della scelta.

“Al contrario – spiega – è il segno di una preoccupante passività delle forze politiche e sociali su un tema che richiederebbe impegno e confronto pubblico, non silenzi istituzionali”.

Da qui l’appello finale di Iossa a tutte le forze progressiste della regione: “Non possiamo restare in silenzio. Una decisione così strategica per il futuro del lavoro in Campania non può essere assunta nella fase terminale della legislatura, senza alcun vero dibattito.

Se la sinistra vuole riconquistare credibilità, deve farlo su temi concreti: diritti sociali, occupazione, lotta alle disuguaglianze territoriali.”

“La difesa dell’Arlas – conclude – può diventare oggi il punto di partenza per una nuova mobilitazione politica e sociale. Il Partito Socialista è pronto a fare la sua parte, in nome di un Mezzogiorno che non vuole tornare indietro”.

POST RECENTI

Il grande tennis sbarca a Parma

Dal 14 al 20 giugno la 5^Emilia-Romagna Tennis Cup sui campi del Castellazzo con alcuni tra i migliori esponenti del gioco sulla terra rossa Il...

Finanza, credito e crisi d’impresa: a Biella il convegno dell’Unione Giovani Commercialisti

È in programma venerdì 12 giugno 2026 alle ore 14:00, presso l’Auditorium Città Studi di Biella, il convegno promosso dall’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed...

Rc Auto, Sangiuliano (FdI): “In Campania assicurazioni fino a tre volte più care”

“C’è una profonda iniquità a danno dei cittadini della regione Campania costretti a pagare l’assicurazione RC auto tre volte di più rispetto al cittadino di...

Granchio blu in Campania: istituzioni, università e ricerca unite per la tutela del comparto ittico

Regione Campania, mondo accademico e istituti di ricerca in campo per monitorare la presenza del Granchio blu lungo i litorali regionali. I primi risultati del...
spot_img

POST POPOLARI