ROMA – Perché è nata l’inchiesta di Report sul Garante della Privacy? “Non lo so. So per certo che il calendario racconta che c’è un allineamento tra l’inchiesta sulla vicenda Sangiuliano e l’inchiesta giornalistica”. Così a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, l’ex membro del collegio del Garante della Privacy Guido Scorza, intervistato da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Secondo lei Report ha fatto partire l’inchiesta dopo la multa? “Questo lo suggerisce il calendario. L’inchiesta era partita prima ma anche quella della multa era partita prima, i tempi dicono questo, ma conta poco. Per me quello che rileva – ha spiegato Scorza a Un Giorno da Pecora – è se l’inchiesta è fatta in maniera obiettiva o non obiettiva. Che fosse fatta contro di noi per Sangiuliano o per altre ragioni conta poco”. Quindi secondo lei la ‘colpa’ per quanto le è accaduto non è di Report? “No, io non darò mai la colpa né ai giornalisti né ai giudici. Hanno fatto il loro lavoro, è giusto che si punti una luce, un faro, su chi è al vertice di un’istituzione”.
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