L’iniziativa è stata promossa dalle organizzazioni giovanili della destra napoletana
NAPOLI – Un momento di raccoglimento, memoria e richiesta di verità. È questo lo spirito con cui diverse organizzazioni giovanili della destra napoletana hanno annunciato la loro partecipazione al sit-in “Giustizia per Quentin”, in programma domani, giovedì 19 febbraio alle ore 19:30, davanti al Consolato Francese di Napoli, in via Francesco Crispi 86.
L’iniziativa nasce dalla volontà di ricordare Quentin, giovane vittima di una tragica e violenta aggressione avvenuta in Francia, un episodio che ha profondamente colpito l’opinione pubblica e che continua a suscitare dolore e interrogativi. Il presidio intende rappresentare un segnale di vicinanza alla vittima e ai suoi familiari, ma anche un appello affinché sulla vicenda venga fatta piena luce.
Gli organizzatori parlano di una presenza “composta ma determinata”, animata dal desiderio di non lasciare che il silenzio o l’indifferenza possano attenuare la gravità di quanto accaduto. L’obiettivo dichiarato è trasformare il ricordo in impegno civile, ribadendo la necessità di giustizia e rispetto per una vita spezzata troppo presto.
Il sit-in si propone inoltre come momento di riflessione collettiva, aperto alla partecipazione di cittadini, associazioni e realtà giovanili del territorio. Un invito a condividere un gesto simbolico di solidarietà, affinché la memoria di Quentin continui a vivere attraverso la presenza e la testimonianza pubblica.
Tra i promotori figurano Emanuele Papa, consigliere della V Municipalità, Antonio Quaranta in rappresentanza di Gioventù Nazionale e Angelo Simula, presidente dell’associazione “Il Burbero”, che hanno sottolineato l’importanza di una mobilitazione pacifica capace di unire dolore, coscienza civile e richiesta di verità.
Un appuntamento che intende coniugare memoria e responsabilità, nel segno della giustizia e della partecipazione.


