martedì, 8 Settembre , 26
HomeSanitàIl trapianto non si farà: il comitato di esperti dice ‘no’ all’intervento...

Il trapianto non si farà: il comitato di esperti dice ‘no’ all’intervento per il bambino di Napoli

-

di Elisa Manacorda e Giuseppe Pagano

NAPOLI – Non ci sarà un nuovo trapianto di cuore per il piccolo ricoverato all’Ospedale Monaldi di Napoli. Il “no” è stato pronunciato dal comitato di esperti riunitosi oggi al nosocomio napoletano per valutare la trapiantabilità del piccolo paziente di due anni ricoverato in terapia intensiva dopo il trapianto di un cuore inutilizzabile eseguito il 23 dicembre scorso. Il cuore nuovo che si è reso disponibile nelle ultime ore sarà ora a disposizione di altri tre giovani pazienti attualmente presenti nella lista di attesa trapianti.

CUORE INADATTO A TRAPIANTO, MONALDI: NESSUN NUOVO INTERVENTO

“L’Azienda Ospedaliera dei Colli rende
noto che si è concluso il consulto tra esperti provenienti dalle
principali strutture sanitarie del Paese che si occupano di
trapianto di cuore pediatrico. Un confronto collegiale che ha
consentito una valutazione condivisa quanto più completa e ampia
possibile. Alla luce delle valutazioni effettuate al letto del
paziente e sulla base degli ultimi esami strumentali, si è
stabilito che le condizioni del bambino non sono compatibili con
un nuovo trapianto. La Direzione Strategica ha provveduto ad
informare il Centro Nazionale Trapianti ed esprime la più sincera
vicinanza alla famiglia, prontamente informata, in questo momento
così difficile”. Lo comunica, in una nota, l’Azienda Ospedaliera.

CUORE INADATTO A TRAPIANTO, FICO: A MINISTRO RELAZIONE 290 PAGINE

“È una vicenda molto dolorosa. Ho
attivato da subito i massimi poteri di vigilanza, controllo e
ispettivi della Regione Campania: ho avuto una relazione di 290
pagine che ho mandato al ministro Schillaci, con cui ho avuto
anche un incontro che era già programmato. Oggi ci sono anche gli
ispettori del ministero, vedremo anche loro cosa diranno. Oggi il
pensiero è prima di tutto al bambino e alla famiglia, poi verrà
tutto il resto. L’istituzione deve essere sempre rispettosa e
lavorare nell’interesse pubblico, in questo caso l’interesse
anche della famiglia”. Lo ha detto il presidente della Regione
Campania, Roberto Fico, a margine di una seduta del Consiglio
regionale, rispondendo sulla vicenda del piccolo paziente di due
anni ricoverato nella terapia intensiva dell’ospedale Monaldi di
Napoli dopo il trapianto di un cuore inutilizzabile eseguito il
23 dicembre scorso.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

POST RECENTI

Radioterapia oncologica, al Campus Bio-medico di Roma arriva un nuovo acceleratore lineare

ROMA - Adattare in tempo reale il trattamento alle condizioni del paziente e all'evoluzione del tumore, direttamente durante la seduta di radioterapia, grazie all’intelligenza artificiale....

Tg Sanità, l’edizione di lunedì 7 settembre 2026

https://youtu.be/NBIvB7oRWTc SCHILLACI: STABILITÀ VALORE PER ITALIA, RAGGIUNTI RISULTATI IMPORTANTI Nel giorno in cui l’esecutivo diventa il più longevo nella storia della Repubblica, Schillaci ha sottolineato il valore...

Rientro a scuola ‘bollente’ per gli studenti, l’allarme dei medici: “A repentaglio il benessere di alunni e insegnanti”

ROMA - "In concomitanza con la riapertura degli istituti scolastici è in arrivo in Italia la sesta ondata di caldo estremo che renderà le aule...

Ofi Lazio celebra a Roma la Giornata Mondiale della Fisioterapia 2026

ROMA - Due giornate dedicate ai cittadini, alle istituzioni, al territorio e ai professionisti di domani. L'Ordine dei Fisioterapisti del Lazio (OFI Lazio) celebra la...
spot_img

POST POPOLARI