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HomeAttualitàIn Sardegna nasce comitato per prima bio fabbrica di insetti utili

In Sardegna nasce comitato per prima bio fabbrica di insetti utili

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Roma, 11 mar. (askanews) – Sostenere la diffusione di tecniche innovative e rispettose dell’ambiente per il controllo biologico dei parassiti in agricoltura, riducendo l’uso di pesticidi chimici e contribuendo alla tutela della biodiversità e della salute pubblica. Ma anche offrire agli imprenditori agricoli della Sardegna un accesso diretto a insetti utili prodotti localmente, riducendo i costi di approvvigionamento e migliorandone l’efficacia grazie all’eliminazione dei tempi di trasporto.

Sono alcuni degli obiettivi principali del progetto che mira a creare in Sardegna la “Bio-fabbrica degli insetti utili in agricoltura”. Un percorso che oggi ha visto la costituzione del Comitato promotore, guidato da Milena Lussu (imprenditrice agricola di Villacidro) e nato dal progetto lanciato da Coldiretti Cagliari con i suoi soci e il supporto del Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari.

Il percorso è nato per rispondere alla crescente domanda degli agricoltori locali e regionali, ritenuta essenziale per lo sviluppo sostenibile dell’agricoltura regionale. Un progetto che, più in grande, pensa alla difesa delle colture ortofrutticole sempre più messe in crisi; alla difesa del lavoro degli agricoltori colpiti dai rincari e da costi di produzione sempre maggiori; a favorire il calo dell’uso dei fitofarmaci e alla difesa dell’ambiente con un’agricoltura sempre più sostenibile.

Tra i punti principali per gli agricoltori c’è l’obiettivo di abbattere i costi di produzione. Per trattare un patogeno come l’acaro o la cocciniglia, per esempio, un agricoltore sardo che utilizza insetti utili per una agricoltura più sostenibile è costretto a spendere, oggi, 1.200 euro a ettaro. Questo considerato che per trattare un ettaro sono necessarie 4 unità di insetti (una unità comprende circa 500 insetti al costo di 150 euro) per un totale di 600 euro. Considerato che per un ettaro sono necessari due trattamenti si arriva a 1.200 euro, costi che con una Fabbrica in Sardegna potrebbero essere fortemente abbattuti.

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