domenica, 13 Settembre , 26

Rybakina vince gli US Open, è la nuova numero 1 del mondo

(Adnkronos) - Elena Rybakina trionfa agli US Open...

Goggia, malore in Argentina: rientro anticipato in Italia

(Adnkronos) - Trasferta argentina conclusa con anticipo da...
HomeLavoroInfortuni, Tributaristi a Calderone: "Si faccia incontro su legge tutela professionisti in...

Infortuni, Tributaristi a Calderone: “Si faccia incontro su legge tutela professionisti in malattia”

-

(Adnkronos) – Il presidente dell’Istituto nazionale tributaristi (Int) Riccardo Alemanno, anche nella sua veste di vice presidente vicario di Confassociazioni, dopo il question-time alla Camera, dove il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, ha dichiarato di voler approfondire la problematica relativa alla sospensione dei contributi previdenziali dei professionisti in malattia, ha scritto al Ministro evidenziando ancora una volta la discriminazione di una legge giusta nei principi, ma discriminante per centinaia di migliaia di professionisti. La sospensione del versamento dei contributi previdenziali, andrebbe a implementare le tutele delle professioniste e dei professionisti in stato di malattia, infortunio, maternità a rischio o che avessero figli minori in stato di malattia, come previsto dalla Legge 234/2021 commi da 927 a 944.  

Alemanno pertanto nella lettera scrive: “Plaudo alla sue parole, ma nello stesso tempo ricordo che la suddetta Legge e tutte le modifiche successive escludono i professionisti di cui alla Legge 4/2013 nonché quelli iscritti in registri o elenchi. Discriminazione che evidenzio dal varo della Legge e su cui è stato predisposto un intervento emendativo, fatto proprio e presentato da esponenti del Parlamento, ma mai approvato”. 

Il problema della discriminazione legislativa Alemanno lo aveva già affrontato anche al tavolo sul lavoro autonomo professionale che si svolge proprio presso il Ministero del Lavoro e della Politiche Sociali, consegnando una nota contenente la proposta modificativa che amplierebbe la tutela oltre che ai professionisti iscritti in albi, anche ai professionisti iscritti in registri, elenchi o che svolgano una delle attività professionali di lavoro autonomo di cui alla Legge n.4 del 14 gennaio 2013. Il presidente dell’Int e vice presidente vicario di Confassociazioni, chiedendo un incontro al Ministro Caderone, nella lettera ribadisce: “La modifica eliminerebbe la discriminazione ponendo giustamente sullo stesso piano, nella tutela in caso di malattia, infortunio, maternità a rischio o malattia dei figli minori, tutte le professioniste e i professionisti della nostra nazione”. 

POST RECENTI

Amianto, morto per mesotelioma: il ministero della Difesa impugna la sentenza di risarcimento

ROMA - Muore per un mesotelioma pleurico maligno dopo aver lavorato per quasi diciannove anni nella Marina Militare in ambienti nei quali era presente amianto....

Un’altra condanna per Glovo a Torino: dovrà assumere un rider che aveva licenziato

TORINO - Glovo lo aveva licenziato e ora dovrà riassumerlo: con una nuova sentenza, il Tribunale del Lavoro di Torino ha riconosciuto che un rider...

Malattia, nuove regole: il certificato vale dal giorno prima

BOLOGNA - L'Inps ha stabilito nuove regole per la gestione della malattia: d'ora in poi la tutela previdenziale sarà essere riconosciuta anche per il giorno...

Ferie addio, e l’ansia da rientro guasta la fine delle vacanze quasi a un italiano su due

ROMA - Settembre segna tradizionalmente il ritorno alla routine dopo la pausa estiva. Ma se per aziende e lavoratori rappresenta il momento della ripartenza, non...
spot_img

POST POPOLARI