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Investimenti esteri in Israele raggiungono livelli record

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Lo riporta il Ministero delle Finanze in base ai dati OCSE

Gli investimenti diretti esteri (IDE) che fluiscono in Israele hanno raggiunto un ammontare di 26,2 miliardi di dollari nel 2025, segnando un aumento del 78% rispetto ai 14,8 miliardi di dollari del 2024. Questa informazione proviene dal Ministero delle Finanze israeliano, con un’analisi basata sui dati dell’OCSE riguardanti il capitale investito da investitori esteri nelle aziende israeliane e il loro impatto sull’economia locale.

L’incremento degli investimenti contrasta nettamente con un calo del 6% degli afflussi di IDE che interessa gli altri paesi membri dell’OCSE. Questo risultato posiziona Israele all’ottava posizione tra i paesi OCSE per quanto riguarda gli afflussi di IDE in termini assoluti e al quarto posto in base al rapporto tra gli afflussi di IDE e il PIL.

Il Ministero delle Finanze di Israele segnala che i dati preliminari per il 2026 suggeriscono la continuazione di questa tendenza favorevole. Basandosi sulle ultime statistiche pubblicate dall’OCSE, durante il primo trimestre del 2026, gli afflussi di IDE verso Israele hanno raggiunto i 14,1 miliardi di dollari USA, il valore trimestrale più alto mai registrato.

Questa somma rappresenta oltre la metà dell’intero capitale affluito durante l’anno 2025. Mentre gli afflussi di IDE rappresentano il capitale investito da investitori esteri in Israele, la somma totale delle operazioni d’investimento estero che coinvolgono aziende con sede in Israele fornisce una panoramica più completa del coinvolgimento degli investitori.

I dati provenienti dalla Divisione del capo economista di Israele mostrano che nel primo trimestre del 2026 si sono realizzate transazioni di equity per un importo di circa 6 miliardi di dollari, evidenziando un incremento del 33% rispetto ai dati del primo trimestre del 2024. La crescita degli investimenti esteri è stata sostenuta da operazioni significative, in particolare nei settori del software e della cybersecurity. Il segmento del software e dei servizi informatici ha costituito circa il 90% del totale delle transazioni, seguito dal settore scientifico sanitario, dalle comunicazioni (2%), e dai settori hardware e industriale (1,5%).

Secondo il Dipartimento del capo economista del ministero delle Finanze, il valore delle transazioni di investimenti esteri, che riflette il valore complessivo delle acquisizioni e degli investimenti esteri, ha raggiunto i 36,6 miliardi di dollari nel 2025, segnando un incremento del 65% rispetto all’anno precedente (22,2 miliardi di dollari). Anche se il numero totale di operazioni è leggermente calato su base annua (1.575 operazioni nel 2025 contro le 1.643 del 2024), il valore complessivo delle operazioni annuali ha superato il picco del 2021, indicando una maggiore dimensione media delle transazioni.

Gli Stati Uniti hanno continue a essere identificati come il principale paese d’origine per gli investimenti diretti esteri in Israele.

Giovanni Lombardi Stronati

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