ROMA – Trump dichiara al Congresso che le “azioni militari sono riprese”, in quanto l’Iran ha preso di mira navi mercantili e alleati degli Stati Uniti. Così, una lettera datata il 10 luglio scorso ha formalizzato ai legislatori che gli Stati Uniti sono di nuovo in guerra con l’Iran e ha concesso all’amministrazione Trump altri 60 giorni per impiegare la forza militare nella regione, anche senza l’approvazione del Congresso.
LA LETTERA DI TRUMP AL CONGRESSO, COSA DICE
A darne notizia è la testata statunitense Politico che è entrato in possesso della lettera in cui Trump ha affermato che gli attacchi iniziati il 7 luglio scorso rappresentano “un’azione militare coerente con la mia responsabilità di proteggere gli americani e gli interessi degli Stati Uniti sia in patria che all’estero”. Così oggi, martedì 14 luglio, si è già arrivati al blocco navale e alla terza notte consecutiva di raid americani contro obiettivi militari iraniani, mentre il fuoco incrociato con Teheran sembra destinato a intensificarsi, anche nel sempre più infiammato Stretto di Hormuz.
LA TERZA ONDATA DI ATTACCHI USA
ll Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) afferma stamane che gli ultimi attacchi hanno colpito i sistemi di difesa costiera iraniani, nonché siti missilistici e di droni, mentre il presidente Donald Trump, riferisce Reuters, dichiara che la campagna mira a indebolire ulteriormente la capacità dell’Iran di interrompere il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz. I media statali iraniani confermano e riferiscono esplosioni udite a Bushehr, Bandar Abbas, sull’isola di Kish, sull’isola di Qeshm e in diverse altre zone.
LA REAZIONE DELL’IRAN, NEL MIRINO ORA LE SUPERPETROLIERE ‘RIBELLI’
Dopo l’ultima ondata di attacchi statunitensi, l’Iran reagisce colpendo le superpetroliere. Gli Emirati Arabi Uniti hanno comunicato che due delle loro petroliere nazionali sono state colpite da missili da crociera iraniani, mentre l’India ha convocato il vice ambasciatore iraniano dopo che un membro dell’equipaggio indiano è rimasto ucciso e diversi altri feriti negli attacchi alle navi.
Le notizie delle petroliere attaccate fanno salire la tensione nello Stretto. Intanto, la Cnn riferisce che Teheran ha dichiarato di aver colpito due “superpetroliere ribelli” che avrebbero ignorato gli avvertimenti delle autorità iraniane.
(photo credit: marine traffic/ web)
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