lunedì, 3 Giugno , 24

Israele apre ad accordo su ostaggi e prepara nuovo governo per Gaza

(Adnkronos) - Israele non rispedisce al mittente il...

Ucraina, Zelensky: “Cina fornisce armi alla Russia”. Pechino nega

(Adnkronos) - "Con il sostegno della Cina alla...

Roland Garros, Sinner batte Moutet in 4 set e avanza ai quarti

(Adnkronos) - In una partita a due facce,...

Morto l’agente ferito nell’attentato a Mannheim

(Adnkronos) - Germania sotto choc per la morte...

Ismea: per cantine cresce propensione a investire su innovazione

AttualitàIsmea: per cantine cresce propensione a investire su innovazione

3 su 4 tra 2017 e 2021 hanno messo mano al portafoglio

Roma, 18 apr. (askanews) – Tre aziende vitivinicole italiane su quattro hanno messo mano al portafoglio nel quinquennio 2017-2021 per rinnovare le strutture e ammodernare impianti e processi, dovendo comunque rinunciare, il più delle volte, a una parte delle iniziative programmate. È quanto emerso dallo studio sull’innovazione nel settore vitivinicolo, realizzato da Ismea nell’ambito delle iniziative della Rete Rurale Nazionale della Pac e presentato al Vinitaly in occasione del Convegno “L’innovazione come motore della competitività e della sostenibilità della filiera vitivinicola: l’approccio delle cooperative”.

Dallo studio emerge come le incertezze del quadro economico e geopolitico mondiale, tra crisi sanitarie e climatiche, shock energetico, inflazione ed extra costi, non abbiano però spento la voglia di innovazione delle aziende vitivinicole italiane. Tre su quattro hanno messo mano al portafoglio nel quinquennio 2017-2021 per rinnovare le strutture e ammodernare impianti e processi, dovendo comunque rinunciare, il più delle volte, a una parte delle iniziative programmate. Ma una percentuale ancora maggiore (il 78%) si è dichiarata propensa a investire anche nei prossimi 5 anni, nonostante la situazione resti piuttosto critica sul piano degli equilibri dei rapporti internazionali.

L’indagine, condotta nel 2022 su un campione di 197 aziende vitivinicole e approfondita con focus group presso alcune realtà cooperative del settore, ha evidenziato anche la presenza di ostacoli alla realizzazione di investimenti nell’innovazione. Tra questi, la ridotta dimensione delle imprese (45%), l’incertezza sui benefici degli investimenti (25%), il quadro di instabilità del mercato (24%), le difficoltà di accesso al credito (22%) e ai fondi comunitari (22%) e l’onerosità degli investimenti (22%).

Check out our other content

Check out other tags:

Most Popular Articles