martedì, 10 Marzo , 26

Della Marta (Salute): “238 mln per rafforzare screening e avviare quelli nutrizionali”

(Adnkronos) - "La nutrizione clinica, a lungo trascurata,...

Torna Earth Hour, il 28 marzo la XX edizione

(Adnkronos) - Torna Earth Hour - L’Ora della...
HomeDALL'ITALIA E DAL MONDOMattiello (Retail Gub): "Ia può aiutare interazioni e dare risposte immediate"

Mattiello (Retail Gub): “Ia può aiutare interazioni e dare risposte immediate”

-

(Adnkronos) – “Una cosa positiva emersa dal workshop riguarda come viene vista l’Ai negli scenari del lavoro del futuro: l’ai diventa una sorta di terzo interlocutore che aiuta l’interazione tra professionista e cliente, risolve problemi e offre risposte in tempi immediati”. E’ il commento di Alberto Mattiello, esperto di innovazione e tecnologia aziendale di Retail Hub, nel corso della sessione plenaria di chiusura ‘Rebuild 2025, un manifesto per il futuro delle costruzioni’ dell’undicesima edizione di Rebuild, la due giorni in svolgimento al Centro Congressi Riva del Garda (Tn) il 6 e 7 maggio e dedicata al futuro del comparto delle costruzioni, in cui sostenibilità e nuove tecnologie digitali saranno sempre più protagoniste.  

“Nel gioco pensato per il nostro workshop ad ognuno è stato chiesto di provare a interpretare il modo in cui l’Ai poteva cambiare la loro vita professionale. Una parola ricorrente, emersa dalle riflessioni precedenti al workshop, è stata ‘ansia’ ma credo che, dietro a questo sentimento, ci sia il senso di urgenza che la tecnologia mette – precisa – un’urgenza che questa industria non ha mai sentito molto forte, la necessità di innovazione rapida non è stata percepita finora come molto premente”. 

“In tema di efficienza, tutti hanno visto grandi vantaggi nella riduzione della burocrazia, un grande potenziale dell’Ai. Si tratta di aspetti collaterali al valore vero che poi si deve rilasciare, ma utili all’ottimizzazione dei processi. È importante però tenere presente anche che efficientare l’inefficienza per non è affatto efficiente – chiosa Mattiello – quindi si deve prima capire se vale la pena usarla in certi processi” o se invece è più proficuo ripensare alla base i modelli organizzativi, magari già implementando strumenti di artificial intelligence. L’Ai abilita anche la collaborazione senza frontiere, può infatti muovere e leggere dati lungo tutta la filiera, rendendo quest’ultima più facile da gestire, con sempre meno barriere. Grazie alla capacità dell’intelligenza artificiale di leggere, analizzare e assimilare dati, diventa più facile inglobare tutta la filiera durante tutto il processo”.  

POST RECENTI

Murelli (Lega): “Prevenzione nutrizionale può ridurre fino a 10 mld di costi per Ssn”

(Adnkronos) - "Circa il 60% dei pazienti oncologici presenta problemi nutrizionali nel momento in cui affronta le terapie. E l'efficacia di questi trattamenti dipende...

Della Marta (Salute): “238 mln per rafforzare screening e avviare quelli nutrizionali”

(Adnkronos) - "La nutrizione clinica, a lungo trascurata, è un elemento sempre più riconosciuto come parte integrante della cura dei pazienti. Per questo il...

Steatosi epatica, esperti: “Diagnosi precoce migliora gestione e riduce costi Ssn”

(Adnkronos) - Una tempestiva e corretta presa in carico dei pazienti con steatosi epatica a maggior rischio di eventi clinici, in quanto affetti da...

Torna Earth Hour, il 28 marzo la XX edizione

(Adnkronos) - Torna Earth Hour - L’Ora della Terra, la più grande mobilitazione globale per il clima e la natura promossa dal Wwf, quest’anno...
spot_img

POST POPOLARI