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Mondragone, rischio focolaio per casi accertati da covid-19

- 22/06/2020

A seguito del ricovero all’ospedale di Sessa Aurunca di una donna che vi si era recata per partorire, si è scoperta la positività al Covid-19. Sia lei che il neonato sono risultati completamente asintomatici e in buone condizioni di salute. La donna è stata trasferita in una struttura specializzata anti-Covid.

L’effetto Mondragone si fa sentire pesantemente sull’andamento del contagio in provincia di Caserta. Dallo screening effettuato ai Palazzi Cirio dopo la positività della neomamma bulgara sono emerse altre 4 positività, almeno un paio delle quali già certificate ieri, ma ufficializzate solo in questi minuti nel bollettino dell’Asl. Mondragone conta ora 5 casi tutti riconducibili al ceppo bulgaro e tutti venuti fuori tra sabato e domenica. Ora la città domiziana rischia di diventare “zona rossa”, come avvenuto già a Letino, qualora dovessero emergere altri casi tra i 70 tamponi effettuati dall’Asl ai Palazzi Cirio.

 Dopo che il numero dei contagiati da Covid-19 è salito in poche ore raggiungendo la quota di 5 secondo gli ultimi dati ufficiali dell’ASL, intorno ai Palazzi Cirio è stato predisposto un ‘cordone sanitario’ con i presidi della polizia municipale che stanno garantendo la chiusura di ogni varco di accesso all’area Cirio sia da viale Margherita che la SS Domiziana utilizzando piccoli blocchi di cemento (geos) e transenne. “