mercoledì, 11 Marzo , 26

Champions, Bayer Leverkusen-Arsenal finisce 1-1 tra le polemiche. Cos’è successo

(Adnkronos) - La giornata di Champions oggi, mercoledì...

Champions, oggi Psg-Chelsea – La diretta

(Adnkronos) - Torna la Champions League. Oggi, mercoledì...

Champions, oggi Real Madrid-Manchester City – La diretta

(Adnkronos) - Torna la Champions League con l'andata...
HomeMondoNavalny è stato avvelenato con una tossina rarissima della rana freccia

Navalny è stato avvelenato con una tossina rarissima della rana freccia

-

ROMA – Alexei Navalny due anni fa è stato assassinato, non è morto per cause naturali nella sua cella in Siberia. Cinque Paesi europei hanno le prove dell’avvelenamento del leader dell’opposizione russa sulla base delle analisi di laboratorio effettuate su campioni biologici prelevati dal suo corpo. Navalny, a quanto si apprende, è stato molto probabilmente ucciso da una rara tossina letale.

In un comunicato congiunto, diffuso a margine della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco di Baviera, i ministri di Regno Unito, Svezia, Francia, Germania e Olanda scrivono che “le analisi hanno confermato in modo inequivocabile la presenza di epibatidina. L’epibatidina è una tossina presente nelle rane freccia velenose del Sud America. Non è presente in natura in Russia. La Russia ha affermato che Navalny è morto per cause naturali. Tuttavia, data la tossicità dell’epibatidina e i sintomi riportati, è altamente probabile che la causa del decesso sia stata l’avvelenamento. Navalny è morto mentre era in prigione, il che significa che la Russia aveva i mezzi, il movente e l’opportunità di somministrargli questo veleno” mentre Navalny era in custodia in una colonia penale siberiana, dove è morto nel febbraio 2024.

L’epibatidina è considerata uno dei veleni più letali al mondo: agisce come neurotossina, può causare paralisi, insufficienza respiratoria e morte con sintomi estremamente dolorosi. Queste ultime scoperte “sottolineano ancora una volta la necessità di ritenere la Russia responsabile delle sue ripetute violazioni della Convenzione sulle armi chimiche e, in questo caso, della Convenzione sulle armi biologiche e tossiche”, concludono. 

“Putin è l’assassino di Alexei Navalny. Lo abbiamo sempre saputo e oggi viene confermato dall’analisi dei suoi tessuti – trafugati in segreto – e svolta dai servizi di U.K., Francia, Olanda, Germania e Svezia. Continueremo a chiedere verità e giustizia per lui e per tutte le vittime del regime di Mosca. Continueremo, anche forti della sua lezione e della sua memoria, a lottare contro Vladimir Putin e i suoi sodali. Un abbraccio forte a Yulia Navalnay e a tutto il team di Anti-Corruption Foundation”. Lo scrive su X la vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

POST RECENTI

Trump: “L’Iran non ha più nulla, ma noi non abbiamo ancora finito”

ROMA - Donald Trump ha parlato brevemente con i giornalisti fuori dalla Casa Bianca. Alla domanda su cosa sarebbe necessario per porre fine alla guerra...

Sudan, Rusconi (Aics): “Mai smesso di lavorare nonostante la guerra”

"L'Italia non ha mai smesso di fare cooperazione in Sudan. Abbiamo trasformato i nostri interventi da sviluppo a umanitario, per il disastro che questa guerra...

L’Iran (“benvenuto” per Trump) non andrà ai Mondiali negli Stati Uniti

ROMA - L'Iran non andrà ai Mondiali. Lo ha detto Ahmad Donyamali, ministro dello sport, con una chiarezza che non lascia spazio a diplomatismi: "Non...

VIDEO | Sal Da Vinci riceve la Medaglia della città di Napoli: “Le polemiche passano la musica resta”

NAPOLI - Napoli regala a Sal Da Vinci il suo riconoscimento più grande, la Medaglia della Città, per ringraziarlo del suo successo al Festival di...
spot_img

POST POPOLARI