Ok definitivo alla riforma del processo civile: ecco come cambia

ROMA – Con il sì definitivo della Camera, la riforma del processo civile diventa legge. Il testo, che ha ricevuto la doppia approvazione parlamentare, delega il Governo a interventi per l’efficienza del processo in sede civile e per la revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie, oltre a misure urgenti di razionalizzazione dei procedimenti in materia di diritti delle persone e in materia di esecuzione forzata. Tra le norme, maggiori tutele per le donne e i minori che subiscono violenza, il nuovo Tribunale per la famiglia, iter più rapido per il reintegro nei posti di lavoro in caso di licenziamenti. La riforma, insomma, punta a semplificare i processi civili nelle forme e nei tempi, con risposte più celeri alle esigenze di giustizia dei cittadini e per attrarre gli investimenti stranieri. Le misure introdotte nel nostro ordinamento ruotano intorno agli impegni assunti dal Governo con l’Europa nel Pnrr. Ecco le principali novità:

VALORIZZAZIONE DELLE FORME DI GIUSTIZIA ALTERNATIVA

La mediazione viene potenziata sotto tre profili:

1. attraverso incentivi fiscali (forme di credito di imposta, cioè si scalano dalle tasse le spese legali per la mediazione; e viene introdotto per mediazione e negoziazione assistita anche il gratuito patrocinio, a spese dello Stato);

2. nel catalogo delle aree in cui è obbligatoria a pena di improcedibilità della domanda (si estende la mediazione obbligatoria all’area dei contratti di durata – quando le parti sono legate da rapporti stabili, franchising, consorzio, contratti d’opera, di rete, società di persone e subfornitura), ma nominativamente indicati e con un monitoraggio di cinque anni;

3. valorizzando la mediazione demandata dal giudice (si prevede il rafforzamento di percorsi di formazione dei mediatori e degli organismi di mediazione).

La negoziazione assistita tramite avvocati viene estesa alle controversie di lavoro e a quelle sull’affidamento e il mantenimento dei figli nati fuori del matrimonio; si permette poi ai coniugi di pattuire con la negoziazione assistita in sede di divorzio l’assegno divorzile in unica soluzione (cd. una tantum). L’arbitrato viene potenziato rafforzando le garanzie di imparzialità degli arbitri (con l’obbligo di rilevazione/disclosure di eventuali cause di ricusazione) e attribuendo agli arbitri (se le parti sono d’accordo in tal senso) il potere di emanare misure cautelari (la normativa italiana era tra le più restrittive d’Europa in materia).

SEMPLIFICAZIONE DEL PROCEDIMENTO CIVILE

Nel processo di primo grado, necessità che la causa giunga alla prima udienza già definita nelle domande eccezioni e prove. In pratica sono introdotti dei termini intermedi dopo gli atti introduttivi per definire le domande, le eccezioni e le richieste di prova. In questo modo alla prima udienza il giudice potrà imprimere alla causa il suo corso (ammettere le prove, rimetterla subito in decisione, inviare le parti in mediazione). Semplificazione della fase decisoria. Soppressione dell’udienza di precisazione delle conclusioni e di altre udienze ‘inutili’ (come quella del giuramento del CTU). Stabilizzazione delle innovazioni telematiche introdotte durante l’emergenza Covid (cd. udienze a trattazione scritta e udienze da remoto). Tra le novità del processo di primo grado anche l’ordinanza immediata di accoglimento o di rigetto, reclamabile e non idonea al giudicato. Le impugnazioni: in grado di Appello restrizione delle possibilità di sospendere l’efficacia della sentenza di primo grado, razionalizzazione del filtro in appello (sul quale la Corte pronuncia con sentenza che può essere impugnata in Cassazione) e valorizzazione della figura del consigliere istruttore.

Nel giudizio in Cassazione, negli atti introduttivi, affermazione dei principi di chiarezza e sinteticità e definizione del principio di autosufficienza; semplificazione dei possibili riti in Cassazione; abolizione della sezione filtro (con attribuzione a tutte le sezioni del potere di filtro); riduzione delle ipotesi di decisione con pubblica udienza. Introduzione del rinvio pregiudiziale in Cassazione, ovvero la possibilità per il giudice di investire direttamente la Corte di Cassazione (per ottenere una statuizione vincolante) nelle ipotesi di questioni di puro diritto, nuove, di particolare importanza, che presentino gravi difficoltà interpretative, e abbiano carattere seriale (siano suscettibili di riproporsi in numerose controversie). Per evitare che questo strumento sia utilizzato indebitamente e crei appesantimenti è dato al Primo Presidente della Cassazione il potere di dichiarare inammissibile la richiesta.

RAFFORZAMENTO DELLA TUTELA DEL CREDITO NEL PROCESSO ESECUTIVO

Semplificazione per l’inizio del processo esecutivo con soppressione della formula esecutiva. Riduzione di alcuni termini del procedimento di esecuzione. Semplificazioni nella procedura di espropriazione presso terzi. Possibilità nelle espropriazioni immobiliari di ampie deleghe ai professionisti incaricati di coadiuvare i giudici. Introduzione della cosiddetta ‘vente privée’ ovvero della vendita dell’immobile da parte dello stesso debitore esecutato. Introduzione delle astreintes (misure pecuniarie di coercizione indiretta per il caso di mancato rispetto di termini o attività) anche nel processo esecutivo.

PROCEDIMENTI IN CAMERA DI CONSIGLIO

Ammessa la possibilità di delegare a notai e altri professionisti alcuni procedimenti di volontaria giurisdizione.

GIUDIZI IN MATERIA DI LAVORO, PRIORITÀ PER IL REINTEGRO

Abolizione del doppio binario creato dalla cosiddetta legge Fornero, con un unico procedimento per i licenziamenti, con previsione di una corsia preferenziale per la trattazione della questione dell’eventuale reintegrazione nel posto del lavoro rispetto agli altri temi eventualmente connessi. La ratio è far sì che aziende e lavoratori siano il meno tempo possibile nel ‘limbo’. Corsia preferenziale e nello stesso giudizio, eventuali ulteriori domande di tipo economico o risarcitorio.

PROCEDIMENTI DI FAMIGLIA, ARRIVA IL RITO UNITARIO

Previsione di un rito unitario per quanto riguarda i procedimenti che attengono la famiglia. Prima si contavano un rito per separazione e divorzio, un rito diverso per i figli se nati fuori o dentro il matrimonio, un rito ancora diverso per la decadenza dalla genitorialità o per il disconoscimento della paternità. Adesso un unico rito, pur mantenendo la differenza di competenze tra Tribunale ordinario e minorenni . Rito unitario con scansioni definite per le domande che riguardano unicamente le parti adulte e la possibilità invece per il giudice di emanare provvedimenti anche diversi dalle richieste delle parti per la tutela dei figli minori. In pratica, si crea un assetto unitario per questioni tipo assegni divorzili, ma in caso di questioni che hanno a che fare con i figli, il giudice può dilatare i tempi del giudizio, con maggiore discrezionalità. Il continua a leggere sul sito di riferimento

Notizie correlate

Potrebbero interessarti

Matacena, commercialisti protagonisti della ripresa economica

Presentata la lista “Odcec 2.0, costruiamo insieme il futuro della professione” per l'Odcec Napoli Nord “La pandemia ha portato stravolgimenti in ogni settore: il mondo...

Kyung Wha Chu e Viktoria Baskakova vincono il Premio “Sigismund Thalberg”

La dodicesima edizione assegnata ex aequo alle pianiste americana e russa La dodicesima edizione del Premio Pianistico Internazionale Sigismund Thalberg (nella foto in alto), curata...

Moretta: “Commercialisti pronti al rilancio del brand Italia all’estero”

Lo ha detto il presidente dell'Odcec di Napoli all'incontro su “Iniziative e progetti del Sistema Italia per l'internazionalizzazione e il sostegno all'export” con il...

La stanchezza emotiva provocata dal Covid-19

di ANTONIO SCAMARDELLA* Il mondo è in costante cambiamento, lo è anche e in particolare adesso. La pandemia in corso, però, sta cambiando il nostro...

Matacena, commercialisti protagonisti della ripresa economica

Presentata la lista “Odcec 2.0, costruiamo insieme il futuro della professione” per l'Odcec Napoli Nord “La pandemia ha portato stravolgimenti in ogni settore: il mondo...

Kyung Wha Chu e Viktoria Baskakova vincono il Premio “Sigismund Thalberg”

La dodicesima edizione assegnata ex aequo alle pianiste americana e russa La dodicesima edizione del Premio Pianistico Internazionale Sigismund Thalberg (nella foto in alto), curata...

Moretta: “Commercialisti pronti al rilancio del brand Italia all’estero”

Lo ha detto il presidente dell'Odcec di Napoli all'incontro su “Iniziative e progetti del Sistema Italia per l'internazionalizzazione e il sostegno all'export” con il...

La stanchezza emotiva provocata dal Covid-19

di ANTONIO SCAMARDELLA* Il mondo è in costante cambiamento, lo è anche e in particolare adesso. La pandemia in corso, però, sta cambiando il nostro...

Potrebbero interessarti

- Advertisement -