martedì, 9 Luglio , 24

Napoli, agguato a Ponticelli: uomo ucciso a colpi di pistola

(Adnkronos) - Agguato nella periferia est di Napoli....

Inps, assegno di inclusione: accolte 698 mila domande

(Adnkronos) - Al 30 giugno 2024 sono state...

Roma, maxi operazione Dia antimafia: 18 arresti e sequestri per 130 milioni di euro

(Adnkronos) - Maxi operazione della Direzione investigativa antimafia,...

Elezioni Usa, Trump: “Biden non si arrenderà per il suo ego”

(Adnkronos) - Donald Trump ritiene che Joe Biden...

Psa, da giunta regionale Toscana novità su contenimento cinghiali

AttualitàPsa, da giunta regionale Toscana novità su contenimento cinghiali

Risorse per stoccare cinghiali abbattuti e cacciatori in aziende
Roma, 9 lug. (askanews) – La Regione Toscana, nella seduta di giunta di ieri 8 luglio, ha approvato una delibera per agevolare il contenimento e il controllo dei cinghiali che devastano le cotture e sono un vettore della Peste suina africana.
Due le principali novità, hanno spiegato il presidente della Toscana Eugenio Giani e la vice presidente con delega all’agricoltura Stefania Saccardi. “La prima e più importante riguarda un primo stanziamento di 20mila euro destinato all’acquisto di celle frigorifere e allestimento di centri di raccolta della selvaggina, senza di cui abbattere i cinghiali risulta complicato se non impossibile. Si tratta di un contributo destinato agli ambiti territoriali di caccia – hanno spiegato Giani e Saccardi – e di questi primi ventimila euro quindicimila saranno indirizzati agli Atc che hanno uno o più comuni in zone di restrizione 2 e 1, collegate al rischio di peste suina, e cinquemila agli Atc confinanti”. Allo stato attuale saranno pertanto indirizzati alle province di Massa Carrara e Lucca.
Una seconda novità riguarda la possibilità, per le imprese agricole, di poter usare propri dipendenti cacciatori per l’abbattimento dei cinghiali nei terreni di proprietà: su delega ed autorizzazione della polizia provinciale e in area interessate dalla peste suina e non vocate, come le aree agricole. Fino ad oggi la possibilità riguardava solo i proprietari e conduttori dei terreni.
Nella delibera si ribadisce che proprietari e dipendenti possono sempre intervenire come partecipanti agli interventi di controllo e contenimento in ambito urbano. C’è anche un richiamo, nel testo licenziato dalla giunta, alle polizie provinciali, che devono rispondere alle richieste di intervento entro ventiquattro ore.
“Con questa delibera – hanno concluso Giani e Saccardi – pensiamo di aver dato una risposta concreta alle preoccupazioni degli agricoltori”.

Check out our other content

Check out other tags:

Most Popular Articles