“C’è una profonda iniquità a danno dei cittadini della regione Campania costretti a pagare l’assicurazione RC auto tre volte di più rispetto al cittadino di un’altra regione. I campani subiscono il danno e la beffa, non possono contare sul trasporto pubblico che è tragicamente inesistente, sono costretti all’uso dell’auto per la quale devono pagare molto di più l’assicurazione”.
Lo ha dichiarato Gennaro Sangiuliano, capo dell’Opposizione in Consiglio Regionale della Campania che ha illustrato in una conferenza stampa l’esito dell’incontro con il ministro del Made in Italy Adolfo Urso sul tema caro assicurazioni.
All’incontro erano presenti i consiglieri di Fdi Giuseppe Fabbricatore, Ira Fele, Raffaele Pisacane, Leonilde Romano e Ettore Zecchino. Presente anche il capogruppo di Ecr Sebastiano Odierna.
Il presidente del gruppo di Forza Italia, Massimo Pelliccia, condivide i principi di questa battaglia. Gli esponenti presenti hanno dichiarato che si sta individuando un percorso con il ministro Urso per costringere le compagnie di assicurazione a ribassare le tariffe.
“Le compagnie è vero che subiscono i danni delle truffe ma speculano e non attivano meccanismi di concorrenza facendo cartello fra loro. Bisogna combattere le truffe ma mettere fine all’ingiustizia in danno degli automobilisti campani. La prospettiva col tempo può essere quella della tariffa unica nazionale”, dichiarano i consiglieri del centrodestra.
Il tema non è di oggi, il ministro Urso è il primo a mostrare sensibilità.
A latere di tutto ciò c’è la questione delle targhe polacche o bulgare che a parte i profili di legalità sta determinando un mancato introito nelle casse della Regione per mancate tasse automobilistiche, un vero danno erariale.


