27 views 2 mins 0 Comment

S.Siro, giunta Sala recepisce indicazioni dibattito pubblico

- 19/01/2023

Interpellerà enti competenti su possibilità di vincolo del Meazza

Milano, 19 gen. (askanews) – La giunta comunale di Milano, guidata dal sindaco Beppe Sala, ha recepito alcune delle indicazioni emerse durante il dibattito pubblico, che si è svolto nei mesi scorsi, sul nuovo stadio che Inter e Milano vogliono costruire a San Siro e assunto quelle contenute nell’ordine del giorno votato dal Consiglio comunale nella seduta del 22 dicembre. Palazzo Marino fa dunque così uno dei passi necessari per l’avanzamento del progetto, dopo lo stallo generato dall’ipotesi che la Sovrintendenza possa vincolare il Meazza, impedendo così l’abbattimento del vecchio impianto.

A seguito della delibera appena approvata, l’amministrazione ha fatto sapere che interpellerà gli enti competenti proprio sulla possibilità che il Meazza venga ricondotto alla categoria dei beni pubblici vincolati. Verrà pubblicato nei prossimi giorni sul sito del Comune il Dossier conclusivo del dibattito pubblico, di cui la delibera è parte integrante, a definitiva chiusura dell’iter.

Nei prossimi giorni, l’amministrazione chiederà quindi alle società di aggiornare lo studio di fattibilità su alcuni punti. In particolare, per garantire l’attuazione di ulteriori opere di finalità pubblica o di interesse generale, la giunta indica tra le priorità l’individuazione di risorse economiche aggiuntive, in modo da poter destinare una quota pari almeno a 40 milioni di euro per progetti da realizzare nei quartieri limitrofi, a partire da quanto delineato nello Studio d’area ‘Mosaico’ presentato dall’Amministrazione nei mesi scorsi.

La proposta sarà poi chiamata ad incrementare la superficie a verde, in modo che rappresenti almeno il 50% rispetto al totale dell’area, a dare priorità al raggiungimento della neutralità carbonica e alla minimizzazione dell’impatto ambientale, ad adeguarsi al Piano Aria Clima del Comune. La capienza dello stadio dovrà essere aumentata assicurando l’accessibilità e garantendo un adeguato numero di posti per le fasce meno abbienti (almeno pari a quello attuale). L’impianto dovrà anche essere allontanato dalle abitazioni di via Tesio, con la predisposizione di soluzioni per mitigare l’impatto sonoro.

continua a leggere sul sito di riferimento