PAPA LEONE: “NON CHIAMARE DIFESA UN RIARMO CHE IMPOVERISCE”
“Non chiamare difesa il riarmo”. Da Papa Leone XIV arriva un nuovo appello per la cessazione dei conflitti e delle guerre. Durante la visita all’Università di Roma ‘La Sapienza’ parla agli studenti e ribadisce il suo messaggio per “una pace disarmata e disarmante”. Il Pontefice sottolinea che “nell’ultimo anno la crescita della spesa militare nel mondo, in particolare in Europa, è stata enorme”. E invita a “non chiamare ‘difesa’ un riarmo che aumenta tensioni e insicurezza, depaupera gli investimenti in educazione e salute, arricchendo le elite”. Prevost si è soffermato sull’uso dell’intelligenza artificiale in ambito militare: “Occorre vigilare” affinché non si “de-responsabilizzino le scelte umane, peggiorando i conflitti”. Infine l’invito ai giovani “ad essere artigiani della pace”.
TRIBUNALE USA SOSPENDE LE SANZIONI A FRANCESCA ALBANESE
Il Tribunale Usa ha sospeso le sanzioni contro la relatrice speciale delle Nazioni unite sui territori palestinesi occupati Francesca Albanese. È lei stessa ad annunciarlo su X, riportando le motivazioni del giudice, Richard Leon, che sottolineano come “proteggere la libertà di espressione è sempre nell’interesse pubblico”. Le sanzioni erano state imposte dall’amministrazione americana a luglio 2025 in seguito alla “raccomandazione non vincolante alla Corte penale internazionale di perseguire i crimini di guerra contro i cittadini israeliani e americani” da parte di Albanese accusata di “antisemitismo e sostegno al terrorismo”. Per Pd e Avs la sospensione delle sanzioni “è una bellissima notizia”.
CACCIA. APPELLO M5S E ASSOCIAZIONI: “NO AL DDL ‘SPARATUTTO'”
Fermare il ddl Malan di riforma della caccia, “uno scempio che calpesta diritti riconosciuti e tutelati dalla Costituzione”, violando le direttive europee “ed esponendo l’Italia a una onerosa procedura di infrazione”. M5S e associazioni ambientaliste chiamano all’azione con una conferenza stampa al Senato e un flash mob al Pantheon contro quello che è già stato ribattezzato “ddl sparatutto”. Se passasse, denunciano, si sparerà anche di notte e sulle spiagge. L’Ue ha inviato una lettera avvertendo del rischio ma, sottolineano le associazioni, “la maggioranza l’ha ignorata e nascosta”. Per questo M5S ha scritto al Presidente della Repubblica chiedendo un intervento.
RAI. STALLO IN VIGILANZA, GIACHETTI IN SCIOPERO DELLA FAME
Le opposizioni chiedono che si sblocchi lo stallo in commissione di Vigilanza Rai ferma da mesi per le assenze della maggioranza. Nell’aula della Camera il deputato di Avs, Filiberto Zaratti, ricorda che “il collega Roberto Giachetti è al decimo giorno di sciopero della fame per chiedere di mettere fine allo scandalo” della mancata elezione del presidente Rai. Il parlamentare si dice preoccupato “per le sue condizioni di salute” e chiede che la premier Giorgia Meloni vada in aula a riferire. Alla richiesta di informativa si sono uniti Pd, M5s, Azione e Italia Viva. Un mese fa il presidente Mattarella ha definito “inaccettabile che la commissione di Vigilanza non possa esercitare i suoi compiti”.
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