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“The Global News”, nasce testata on line diretta da Giovanni Terzi

- 10/03/2023

La presentazione al Senato

Roma, 10 mar. (askanews) – Una testata on line che nasce da “un vuoto di conoscenza” e che spera di essere un faro acceso sulle storie che spesso si fa fatica a raccontare, soprattutto perché vengono da Paesi in cui è più difficile raccontare. Il suo obiettivo è quello di focalizzarsi sui diritti umani e sulle violazioni che non dovrebbero passare inosservate. Ad aprire la presentazione di “The Global News” un saluto inviato dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni: “Accolgo con interesse questa nuova iniziativa editoriale, che viene presentata oggi in Senato. Non potrò partecipare per impegni istituzionali ma invio al direttore di The Global News, Giovanni Terzi, e a tutti i collaboratori della testata le mie congratulazioni e auguri sinceri di buon lavoro e di successo. La nascita di un giornale è sempre una notizia positiva, poiché offre un contributo al pluralismo dell’informazione; a maggior ragione se ha come focus la libertà dei media, al cui rispetto l’Italia e il Governo prestano massima attenzione”.

“Partiamo da video e foto, inizialmente non avremo tanti commenti. Abbiamo scelto di puntare sui contenuti video perché il video forse arriva prima. La speranza è che attraverso le immagini, le coscienze possano interessarsi veramente a ciò che avviene in alcuni Paesi e che non viene raccontato dall’informazione tradizionale. Quante cose succedono in Sudamerica, in Cambogia o a Taiwan e non sappiamo?” ha dichiarato Giovanni Terzi nel corso della presentazione – durante la quale è stato illustrato un rapporto sui giornalisti russi uccisi e incarcerati in Russia da quando Putin è al potere – aggiungendo: “Abbiamo scoperto che in giro per il mondo ci sono tante sentinelle di libertà che non hanno modo di far conoscere alcuni fatti. Ci stiamo muovendo con molta attenzione e parsimonia, vista anche la delicatezza di quelle storie e i pericoli che corre chi le racconta”.

Sul sito della testata, sotto il nome, c’è una citazione di Marco Pannella (“La vita del diritto per il diritto alla vita”) nel suo ruolo di fondatore del “Global committee for the rule of law”. Ed è proprio dopo aver conosciuto due anni fa quest’ultimo che Simona Ventura – editrice del progetto “The Global News” – si è appassionata al diritto alla conoscenza: “Trovo che sia un diritto umano, più che civile. Questo progetto è una piccola goccia nel mare ma anche un piccolo faro può diventare un grande sole, che illumina realtà abbandonate in giro per il mondo”.

Tra un paio di settimane alcune notizie raccolte on line verranno pubblicate anche sul quotidiano diretto da Alessandro Sallusti, Libero, mentre da settembre partirà l’avventura di un semestrale che sarà distribuito nelle edicole di Roma e Milano.

La presentazione di “The Global News” si è tenuta in occasione di un convegno sulla libertà dell’informazione in Europa, “EU Media Freedom Act e Diritto alla Conoscenza. Il progetto The Global News”, iniziativa del Sen. Marco Scurria e del Sen. Terzi di Sant’Agata che ha costituito un primo seguito ad una risoluzione approvata il primo febbraio nella Commissione del Senato per le Politiche dell’UE che recepisce una proposta di regolamento europeo sulla libertà dei media: lo “European Media Freedom Act”. La proposta mira ad armonizzare il mercato interno dell’UE dei media e a garantire che questi, pubblici e privati, possano operare senza indebite pressioni politiche, atti di spionaggio e con finanziamenti stabili.

Dopo le relazioni introduttive del Sen. Scurria e del Sen. Terzi di Sant’Agata, sono intervenuti: Giacomo Lasorella, Presidente dell’AGCOM; Giovanni Terzi, Direttore di The Global News; Simona Ventura, editore di The Global News; Alessandro Sallusti, Direttore di Libero; Fiamma Nirenstein, editorialista e scrittrice; on. Roberto Giachetti, membro della Commissione Affari Costituzionali della Camera; on. Marco Beltrandi, già membro della Commissione parlamentare di Vigilanza RAI; Sen. Roberto Rampi, già membro dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa; Matteo Angioli, Segretario del Global Committee for the Rule of Law – Marco Pannella.

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