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Zelensky vola da Biden, Usa pronti a nuovi aiuti per 1,8 miliardi

- 21/12/2022

Focus su strategia militare, energia, sanzioni. Discorso a Congresso

Roma, 21 dic. (askanews) – Il presidente dell’Ucraina è in volo per gli Stati Uniti, dove questa sera sarà ricevuto da Joe Biden. Si tratta della prima visita all’estero del capo di Stato ucraino dall’inizio dell’invasione militare russa. Dopo l’incontro alla Casa Bianca con il suo omologo statunitense, Zelensky rivolgerà un discorso al Congresso, in seduta congiunta, e avrà degli incontri bilaterali. “Sto andando negli Stati Uniti per rafforzare la resilienza e le capacità di difesa dell’Ucraina. In particolare, il presidente Biden e io discuteremo della cooperazione tra Ucraina e Stati Uniti e terrò anche un discorso al Congresso e una serie di incontri bilaterali”, ha scritto Zelensky su Twitter.

IL PROGRAMMA DELLA VISITA

Zelensky, con un messaggio su Twitter ha confermato di essere in volo per Washington, sarà ricevuto alla Casa Bianca da Biden alle 14 ora locale, le 20 di questa sera in Italia. Il presidente ucraino sarà accolto sul South Lawn. Quindi i due capi di Stato avranno un colloquio bilaterale nello Studio ovale, il cui inizio è previsto alle 20.30 italiane. Al termine dell’incontro, è attesa una conferenza stampa congiunta, al momento fissata per le 16.30 locali, le 22.30 in Italia. Il punto stampa avrà luogo nella East Room della Casa Bianca. Al termine, Zelensky si dirigerà al Congresso, per un discorso ai parlamentari Usa.

I TEMI AL CENTRO DEL COLLOQUIO TRA BIDEN E ZELENSKY

Strategia militare, energia, sanzioni: saranno questi i temi principali in discussione oggi tra Biden e Zelensky. Biden intende avere un’approfondita discussione strategica sulla strada da percorrere sul campo di battaglia, sulle capacità e sull’addestramento che gli Stati Uniti e i loro alleati continueranno a fornire all’Ucraina, sulle sanzioni e i controlli sulle esportazioni che sono stati imposti, secondo quanto riferito da un funzionario statunitense. Zelensky, che ringrazierà gli Stati Uniti e il loro presidente per l’assistenza ricevuta, chiederà un ulteriore sforzo in termini di aiuti militari. “Abbiamo bisogno di armi più potenti”, ha detto ai giornalisti al suo seguito, durante il volo verso gli Usa.

IL NUOVO IMPEGNO USA: AIUTI PER 1,8 MILIARDI

Durante la visita del suo omologo ucraino, Biden annuncerà nuovi aiuti militari all’Ucraina da 1,8 miliardi di dollari. Il pacchetto, secondo una fonte della Cnn, prevede anche i sistemi di difesa missilistica Patriot. D’altra perte, secondo un’altra fonte dell’amministrazione Usa, Washington “non vede un percorso diplomatico a breve termine che possa mettere fine al conflitto ucraino a condizioni giuste” per l’Ucraina. Il sistema, che include potenti missili intercettori e radar, potrebbe rivelarsi molto efficace per le forze armate di Kiev e la sua eventuale consegna rappresenterebbe un “significativo passo avanti nella portata e nella complessità del supporto degli Stati Uniti”, secondo un’analisi del Guardian. Il Congresso, inoltre, dovrebbe contestualmente approvare lo stanziamento di altri fondi per 45 miliardi di dollari a favore dell’Ucraina, portando così il totale degli aiuti economici e militari Usa a oltre 100 miliardi di dollari.

L’OMAGGIO DI ZELENSKY A BIDEN

Il presidente ucraino consegnerà in dono al suo omologo statunitense Joe Biden una bandiera dell’Ucraina firmata dai soldati al fronte e ricevuta appositamente durante la sua visita alla città di Bakhmut. “I ragazzi mi hanno dato la nostra meravigliosa bandiera con le loro firme per consegnarla” a Biden, ha detto Zelensky ai giornalisti che viaggiano con lui verso gli Stati Uniti. “La nostra situazione è dura. Il nemico aumenta il numero delle sue truppe, ma i nostri ragazzi sono più coraggiosi. Trasmetteremo la gratitudine dei nostri ragazzi al Congresso degli Stati Uniti e al Presidente degli Stati Uniti per il loro sostegno”, ha aggiunto.

IL MESSAGGIO A PUTIN: USA SEMPRE AL FIANCO DELL’UCRAINA

la visita di Zelensky a Washington, assieme all’annuncio degli aiuti statunitensi, hanno lo scopo di inviare un messaggio al presidente russo Vladimir Putin. “Non si tratta di inviare un messaggio a un particolare partito politico. Si tratta di inviare un messaggio a Putin e inviare un messaggio al mondo che l’America sarà lì per l’Ucraina finché sarà necessario”, ha precisato una fonte dell’amministrazione americana.

CNN: ZELENSKY IN USA COME CHURCHILL DOPO PEARL HARBOR

La visita di Zelensky negli Stati Uniti ricorda “l’arrivo a Washington del primo ministro britannico Winston Churchill, 81 anni fa, di giovedì, giorni dopo l’attacco giapponese a Pearl Harbor”. E’ quanto spiega oggi la Cnn in un articolo di analisi sul primo viaggio all’estero del presidente ucraino, dopo l’inizio dell’aggressione militare russa. “Quella visita di Natale cementò l’alleanza che avrebbe vinto la Seconda Guerra Mondiale e costruito il mondo democratico del dopoguerra”, aggiunge il network statunitense. Lo stesso Zelensky, prosegue la Cnn, ha paragonato la resistenza della sua nazione contro la Russia alla solitaria sfida della Gran Bretagna ai nazisti nei giorni precedenti all’ingresso degli Stati Uniti nella Seconda guerra mondiale, durante un discorso video al parlamento del Regno Unito all’inizio di quest’anno, e “il suo arrivo nella capitale degli Stati Uniti acuirà i parallelismi con l’incontro tra Churchill e il presidente Franklin Roosevelt”.

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